[in ordine alfabetico]
Genovese di nascita, ma giramondo per lavoro.
Dylandogghiano della prima ora e un quarto, diventa poi bonelliano di ferro. Perso ogni contegno legge oggi un pò di tutto, con una predilezione per le testate Vertigo e per qualsiasi cosa scritta da
Frank Miller. Attualmente cerca di darsi un contegno e di sembrare una persona serie, ma sarà ricordato come uno di quelli che voleva salvare
Legs...
Ex bravo ragazzo, apprendista stregone.
Adoratore dei cinque fratelli Marx (Groucho, Chico, Harpo, Zeppo e Karl).
Tra François Truffaut e Michael Mann. Intrattiene rapporti, tra gli altri, con Michael Connely, Carlo Lucarelli, David Lynch, Emir Kusturica, De André, la Bandabardò, i Led Zeppelin, e Magico Vento.
Fino all'ultimo respiro.
Nato qualche decennio fa in pieno Tavoliere. Da qualche tempo, dopo un breve girovagare nella penisola italica, staziona nella operosa Lombardia. Ogni giorno, al termine della razione lavorativa e dopo aver consumato parecchi etti di carta stampata, con lo pseudonimo di drinkwater e la complicità di Daniele Tarlazzi tiene a bada la banda de Ilsalottino. E' pesantemente indebitato tra gli altri con Led Zeppelin, Neal Gaiman, David Bowie, Tiziano Sclavi, CSI, Will Eisner, Nirvana, G.L. Bonelli, Pearl Jam, Andrea Pazienza, The Marx Brothers, Supertramp, Totò e alcuni operatori finanziari ;-)
Matilda Nonna Abelarda Ignavia Wilde Y Gonzales Y Lopez nacque ufficialmente il 25 dicembre del 2001, ma si dice che già allora avesse 112 anni, anche se ne dimostrava 32, che, come suole ripetere lei, è meglio che averne 32 e dimostrarne 112.
Del suo passato si sa poco, anche se si sospetta che ascenda da uno degli Avatara del Grande Salva. Dato importante è che ha una nipote servizievole e carin fu anche l’assistente e la segretaria del malefico Mister L.Jinx.
Sicuramente sappiamo che oggigiorno si erge come ultimo baluardo contro l'avanzata della banalità e del qualunquismo, espressa in massima parte nelle ruBBriche postali gestite dal perfido trio del trash, l’A.B.C. del kitch (ove A.B.C. sta per “Albini, Berardi e Chiaverotti”).
Ma non solo: la Nonna saprà frapporre il suo fine sarcasmo e le sue battute acide anche tra le vostre vuote testoline e le ingiustizie perpetrate da chi, il mondo del fumetto, lo controlla, subdolamente.
N.B. Nonostante l'evidente somiglianza, *questa* Nonna Abelarda non è la stessa che compariva sull'omonimo albo agli inizi degli anni ottanta. Ci scusiamo per ogni disguido, specificando che non offesa.
P.S. Tutti i pareri espressi nelle pagine della Nonna sono chiaramente IMO degli autori; ogni riferimento a cose e persone è voluto; le critiche sono da considerarsi del tipo costruttivo e non di insulto gratuito. A volte.
Nasce una trentina d'anni fa' nella "peschereccia" Mazara del Vallo, dove, con qualche riserva, ancora vive.
Condannato, fin dai primi anni di vita, alla condizione umana di artistoide, si accinge, malgrado il disappunto della madre che lo voleva laureato, a fare il disegnatore di fumetti professionista, finora, con risultati pressoche' discutibili. Ma il suo PT7 non e' andato poi malaccio. Legato sentimentalmente alla città di Roma, sovente si ostina a raccontare gli aneddoti della sua "dolce vita", tediando i suoi amici e suscitando le loro reazioni piu' violente.
Durante il suo cammino il suo animo sensibile e gentile viene irrimediabilmente segnato da Dylan Dog e Groucho (che, con i loro alti e bassi, ormai considera come due dei suoi migliori amici...), da Nathan Never e da disegnatori come Nicola Mari, Miller, Moebius, Pazienza...;
dal rock (e dalla musica degli immensi U2, dei Pink Floyd, di Ligabue, dei vecchi Litfiba, dei Cure, etc...), dai grandi film di Kubrick, Fellini e da film come Blade Runner, Thelma & Louise e pochi altri...
Avendo una naturale predisposizione al masochismo, riempie la sua vita di passioni artistiche varie, che lo porteranno in breve tempo allo squilibrio pressoche' totale...
Il Gufo, nasce e vive a Melegnano (MI) dal 1973, di lui si sa che approdato nella ML di Ayaaaak, dopo un breve periodo di studio, se la spassa raccogliendo i voti mensili e formulando classifiche sulle preferenze espresse. Di carattere mite, con una predilezione per il gentil sesso, viene folgorato dalla lettura dell'epidosio di NN "l'ultima onda". Da allora si accorge dell'incredibile mondo dei fumetti bonelliani.
Non-fumatore (di tabacco) decide di darsi quindi al vizio della carta stampata, compra infatti tutti gli arretrati di NN e segue tutte le serie che apriranno dopo di lui. Legge solo bonelli, tranne il grande Rat-man. Laureando in architettura a vita (gli manca solo la tesi) decide di fare l'operatore di ripresa ed ora pian piano, facendosi un culo quadro come assistente, sembra muovere i primi passi. Gioca a basket, gira sempre con un marsupio, produce birra casalinga, possiede una Vespa, adora la musica, venera la sua ragazza e impazzisce per il cinema, non dimenticandosi di tifare bianconero. Perchè si chiami Gufo è un mistero che non si può risolvere in poche righe. Sappiate che fa parte di un momento di delirio collettivo successo ad un'intera classe ai bei tempi del liceo.
Deve qualcosa a: U2, Beck, Eels, Afterhours, "Blade Runner", "C'era una volta in America", Woody Allen, Sergio Bonelli Editore, Radio Popolare, la rivista "Mucchio Selvaggio", Licia Colò, Platinì, Schillaci, Davids.
Uomo, o tal suol definirsi, a volte, il Salva, poiche', per natura, tale e'. Dotato di forte personalita', comunque poliedrica, incline a sdoppiamenti schizofrenici quadratici ripetuti (che, per intendesi vul dire che e' come una ninfa in uno stagno: se oggi e' uno (Il Salva), domani ha due personalita' (Jinx e Il Salva), dopodomani ne ha 4 (Jinx, Il Salva, Giusy e Abelarda), triplodomani ne ha 8 (vi ricordate tutti le altre 4?) e via cosi', in un crescendo di "avatara" pericolosamente simile a quello Pessoano). Credensi scrittore, ma detiene solo il primato di perditempo ufficiale di complemento. Speranzoso di aver scritto un sacco di boiate, cordialmente saluta Luca The Salva
Si nutre di carta stampata dalla nascita, con predilezione verso la "narrativa disegnata". Ex teatrante di professione, si nasconde dietro la qualifica di redattore de "Lo Strale" (un periodico locale a bassa tiratura) dove, il losco figuro, pubblica elisara... essilaran... scusate..."esilaranti" vignette e intressera.... inseretta...(non riesco a dirlo, mi scappa da ridere) "interessanti" articoli. Si crede un umorista e, per appagare la sua sete di protagonismo, pubblica qualche racconto e qualche striscia del suo "Arthur Serpis". La sua piu' grande passione (dopo le donne), e' quella del fumetto bonelliano e per rendere omaggio alla grandezza dei personaggi creati dalla Sergio Bonelli Editore, crea "Ayaaaak" la Mailing List dedicata all' "universo bonellide". Ama il nuoto (soprattutto se vede farlo da altri) e lo sci, che pratica con insuccesso da quasi 31 anni. Pigro per natura, si riempie di impegni per il solo gusto di lamentarsi. Attualmente single per scelta (di altre), spera di divertirsi ancora a lungo e sogna di disegnare un Texone ;-)
È nato, vive e lavora a Torino da quando vive questa vita :)
Impegnato in molteplici attività di volontariato nel campo della tutela dei diritti umani e anche nella protezione civile.
Quando non è oberato dal lavoro, cioè quasi mai, passa il suo tempo libero in mezzo agli stambecchi o pescando sulle rive di qualche lago montano.
Fumetti preferiti: Jonathan Steele, Tex, la compianta serie Legione Stellare, tutta la banda Disney, subito dopo qualsiasi cosa dai manga ai marvel a tutti gli altri Bonelli al fumetto franco-belga, quando riesce a trovarne qualcuno scritto in italiano.B I libri di narrativa che più gli piacciono: un sacco J, in particolare "Vacanze all'isola dei gabbiani" di A. Lindgren, "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank" di S. King
I libri di SF preferiti: "Battaglia per la Terra" di L. Ron Hubbard, "La stella della vita" di E. Hamilton.
Autori preferiti: sicuramente L. Ron Hubbard e Stephen King.
Film preferiti: la serie di Star Wars, "Le ali della libertà", "Forrest Gump", "Harry ti presento Sally", "Lo chiamavano Trinità".
Preferenze musicali: Toto, Level 42, Steve Wonder, Luis Armstrong, Aretha Franklin, Jonvanotti, Vasco, Dion, …. sono troppe per elencarle tutte e soprattutto molto varie.
Nasce a Genova nel settembre del 1979. Giusto in tempo per poter dire di essere nato nei fanatstici anni settanta.
Impara a leggere a 5 anni per potere leggere da solo Topolino. E poi non
smette più. Come tutti quelli della sua generazione, ha imparato la parola "usucapione" nel corso degli anni ottanta da una storia con Paperone e Filo Sganga.
La sua sola presenza crea disordine e materializza pile instabili di albi a fumetti e libri.
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Paola Barbato, Vincenzo Beretta, Max Bertolini, bloortianarmy, Pietro Bombonati, Giovanni Bruzzo, Emilio Bufalino, Moreno Burattini, Maura Bussolotto, Diego Cajelli, Costabile Capezzuto, Ade Capone, Stefano Casini, Alberto Cassani, Alfredo Castelli, Mimmo Cerbone, Renato Ciavola, Gabriella Cordone, DaZa, Luca Di Gialleonardo, Giovanni Di Gregorio, Marc Di Tommasi, Luca Enoch, Daniele J. Farah, Angelo Frascella, Freinkie, Tatiana Fumasoli, Martina Galea, Michele Ginevra, Giuseppe 'il Prof', Alessandro Gori, Dave Ittolagam, Kandran Kane, Michele Medda, Bartolo Megna, Federico Memola, Fabio Milito Pagliara, Antonio Moro, Nonethousand, Edoardo Oldrati, Alessio Pascale, Pelo, Gianluigi Perrone, Phoozar, Stefano Piani, Antonella Platano, Fabio Postini, Stefano Priarone, Giacomo Pueroni, Luca Raimondo, Carlo Recagno, Roberto Recchioni, Roberto, Giulio Saltarelli, Simo, Claudio Stassi, Oscar Tamburis, Marcello Toninelli, tsam, uswzb, Stefano Vietti, Daniela Zeta, ZWP