Permettetemi di recensire il disco di un amico:
Permettetemi di parlarvi e consigliarvi l'ascolto di
"Piccole Anime Sole" di
Massimo Chiacchio.

Per invogliarvi all'ascolto potrei parlare dell'importanza che ha la musica nella mia vita, parlare di quanto possa essere d'aiuto ascoltare musica nei momenti difficili.
Magari potrei anche parlarvi dell'opera lirica e di quanto siano stati importanti per la melodia avere dei "libretti" di sicura presa sul pubblico (come scordare i libretti scritti da Lorenzo Da Ponte per le opere Mozartiane), ma potrei anche parlare della melodia contenuta in certi testi teatrali e di quanta musicalita' possa sgorgare da una poesia.
Oppure potrei anche parlare dell'importanza dei testi, della loro efficacia sulla psiche umana e di quanto una canzone possa coinvolgere i nostri sentimenti.
Potrei parlare del disco di Massimo, dirvi che la sua voce riesca a ricordarmi quella di Fabrizio De Andre, apprezzare il fatto che, per fortuna, per esprimere concetti e idee non si debba sempre e solo per forza gridare.
Potrei dirvi tutto questo, ma non lo farò...
Mi limiterò a citare le frasi hanno permesso alla mia mente di ricordare passioni, amori passati o che semplicemente hanno solleticato la mia fantasia e la mia voglia di ascoltare e ad un primo ascolto sono restate impresse nella mia mente queste parole:
"Partivamo di notte sotto lampi di luna
su quell'auto rossa che al posto del motore aveva il cuore"
e soprattutto
"Amico mio, salpiamo via
che c'ho un dolore che sale che mi piace e fa male
Ho un amore in disuso un futuro indeciso..."
Parole tratte da "Nicotina e Sabbia" la canzone che apre il percorso di "Piccole Anime Sole", un cammino che continua con la canzone che da il titolo al disco e che dice:
"Lascia che il tempo si racconti in un segno che sale dal cuore e si rivela sul viso
Negli anni attraversati all'ombra del sogno che ancora ci unisce in un prudente sorriso...
Com'è difficile amore mio dopo tanti anni sentirsi ancora interi e non cedere il passo alla paura, piu' forti e piu' insicuri tentiamo piccoli inganni"
Parole che suonano come una dolce raccomandazione per le future generazioni: Il sogno e' un ombra e puoi abbandonarti ad essa, ma con la consapevolezza che per poter iniziare a sorridere occorre costruire il proprio futuro guardando anche la realtà che ci circonda...
Poi musica, parole, sfoghi di ideali politici feriti nel profondo e ancora poesia, melodia, ballate sapientemente e delicatamente proposte dalla calda e pacata voce di Massimo e il messaggio che le "piccole anime sole" devono ritrovare una strada e percorrerla in compagnia di altre perchè crescere assieme è importante anche quando siamo costretti a sorridere con prudenza.
Un disco che, a mio avviso, dovrebbe poter girare a lungo sui lettori cd e che meriterebbe le alte posizioni di classifica.
Chi volesse avere maggiori informazioni può leggere la biografia di Massimo a questo indirizzo:
http://members.xoom.virgilio.it/chiacchio/mc_bio.html
oppure
http://members.xoom.virgilio.it/chiacchio
Chi invece volesse informazioni su come reperire questo piccolo capolavoro di poesia musicale, può richiedere informazioni direttamente a Massimo scrivendo a:
massimochiacchio@firenze.net
Buon ascolto e alla prossima