maggio 2003
Bentornato, Ken Parker!
di Daniele *tarlo* Tarlazzi
Il dieci maggio, per i "tipi" della Panini, torna in edicola Ken Parker!
Non sapete chi è Ken? Beata gioventù... Rimboccatevi le maniche, allora, e preparate i vostri giovani cuori a una serie di grandi emozioni.
Per noi vecchi amanti dei comics nostrani, Ken "Lungo Fucile" Parker rappresenta l'evoluzione del fumetto popolare in fumetto d'autore.
Ken Parker è un fumetto western "anomalo", ricco di umanità, dove il protagonista non è sempre costretto a essere eroe, un protagonista in continua evoluzione, cacciatore non per guadagno ma per sopravvivere, marinaio "per forza", detective suo malgrado e infine anche fuorilegge in fuga.
Un "non eroe" che spesso lascia gli onori del palcoscenico e le luci della ribalta ai suoi comprimari (è il caso di albi come "Un uomo inutile" e "Adah").
Per capire bene la personalità e la forza di questo personaggio, forse è meglio non badare troppo agli articoli o ai saggi scritti (comunque splendidi e ben redatti), ma leggerne le avventure, godendone appieno i testi e i disegni di due dei più grandi autori del fumetto italiano: Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo.
L'avventura editoriale di Ken Parker è complessa e magari cercheremo di parlarne in maniera più ampia nelle FAQ che il nostro sito, pubblicherà prossimamente.
Per chi ancora non conoscesse "Chemako", consiglio l'acquisto del volume "I classici del fumetto di Repubblica", in edicola in questi giorni.
Scoprirete storie importanti come: "Pallide ombre", "La leggenda di Kenissuaq", "Diritto e rovescio" (una delle mie preferite) e "Sciopero".
C'è poco da aggiungere se non un grande ed emozionato: "Bentornato Ken!"
