gennaio 2007
Ci risiamo con le crociate?
di Daniele *tarlo* Tarlazzi
La leggenda narra, o meglio certa stampa e alcuni servizi televisivi, riportano che i due assassini di Erba (presunti o meno che siano) avessero in casa parecchie copie di Diabolik.
Da questa voce parte il can can o forse meglio chiamarlo tam tam della stampa (lanciato in primis dal Corriere della sera) con titoloni ad effetto tipo: "Gli assassini leggono Diabolik" o roba simile.
Dall'alto (o dal basso) della mia passione fumettistica, mi permetto di fornire un opinione personale: E' vero, mi inalbera ogni qual volta che si tenta di demonizzare questa forma d'arte gia tanto bistrattata che risponde al nome di fumetto.
Dunque è presto detto: succede qualcosa? Troviamo un diabolik su un luogo del delitto? Ecco che improvvisamente Diabolik viene letto dagli assassini di Erba che sicuramente si saranno ispirati al "genio del crimine" per i loro efferati delitti... facciamone un caso.... e giù titoloni ad effetto...
Pochi giorni fa Diabolik era stato protagonista di un altra polemica sull'omosessualità.
La redazione di Diabolik propone una storia che ha come protagonista un omosessuale e che fa la stampa?
Ne fa altri titoloni ad effetto.
Questo a mio avviso si chiama cattivo giornalismo che non tiene conto che i fumetti in genere vengono letti da decine di migliaia di persone e si mira a colpire con una nuova "crociata antifumettistica" un settore già in piena crisi.
Ora: Non è solo Diabolik che uccide o ruba, nella sua carriera ha ucciso più volte anche Tex, Zagor o altri eroi di fantasia... Cosa vuol dire? Forse tutti i lettori sono potenziali assassini o forse qualcosa non va nel settore dell'informazione?
Protendo naturalmente per la seconda ipotesi, ma torno a dichiararlo: si tratta di un opinione strettamente personale.
Due criminali assassini sono due criminali assassini. Punto e basta.
Certo, sono da condannare e sono sicuro che una volta che le forze dell'ordine avranno concluso le indagini e giustizia avrà fatto il suo corso verranno condannati.
Ma i due assassini leggevano Diabolik, quindi anche il media fumetto è da condannare.
Mah... qui la fantasia di questi nuovi "crociati del perbenismo" a mio avviso galoppa.
Da dire però che, come tornano di moda i jeans a zampa d'elefante o le minigonne o certe acconciature, tornano spesso di moda anche le "crociate" stupide.
Esistono associazioni (sicuramente degne di rispetto) che dovrebbero "vigilare" sui contenuti di certi programmi, ma che spesso cercano l'ago nel pagliaio e ignorando l'elefante che trafigge loro gli occhi.
Insomma, ingiusto accusare, segnalare o creare casi da fattori inesistenti o di poco conto senza magari conoscerne bene i contenuti specifici.
Sinceramente non so quale sarà l'effetto di questi titoloni sulle vendite dei nostri amati personaggi...
Una volta si diceva: "Non importa se bene o male, importa solo parlarne".
Oggi le cose sono cambiate, ormai non si ragiona più ma ci si divide in schieramenti specifici: pro o contro.
L'allarme "perdita lettori" lanciato dopo che Diabolik ha trattato l'argomento omosessualità è lampante... La stupidità è figlia di una cattiva
stampa, di cattive notizie e di cattiva educazione ed è per questo che a mio avviso il mondo è allo sfascio... non ci si prende più tempo per ragionare e valutare ma si ragiona solo ed esclusivamente per partito preso.
