sei in : home > Il tarlo parlante: Crisi, spazi e lamenti

Il tarlo parlante

ottobre 2005

Crisi, spazi e lamenti

di Daniele *tarlo* Tarlazzi

Capitolo 1: la... "crisi"
Della crisi generale del fumetto si è parlato più volte anche sul nostro sito, della crisi di chi legge il fumetto invece si è difficilmente parlato.
Si, perchè a volte qualche crisi "esistenzial/fumettistica" si insinua nella mente dell'appassionato lettore e così, parlando di crisi, finisce che di crisi ci si "ammala".
La mia "crisi", fortunatamente, non è dovuta ad un disamore verso l'arte del nostro italico mondo fumettistico, ma ad un ormai cronica mancanza di tempo libero. Ormai il piacere della lettura viene quotidianamente "ferito" da un qualche contrattempo lavorativo o gli innumerevoli "improvvisi" lavoretti quotidiani di manutenzione straordinaria in casa. Capita così che libri, albi a fumetti, stazionino inermi sul comodino.
Ed è crisi! Mi piange il cuore a vedere il frutto delle mie passioni così, ma alla sera si rientra troppo stanchi e bastano poche pagine per entrare nel mondo dei sogni.

Capitolo 2: ...gli spazi e lamenti
Della mancanza di spazio vi avevo gia parlato qualche tempo fa.
A complicare ulteriormente la mia "cronica mancanza di spazi", ci si mette anche un gruppo editoriale specializzato in enciclopedie.
Trovo in edicola, pubblicate da quel noto gruppo editoriale, le statuette del mondo di Tex Willer.
Domanda: Posso io farne a meno?
Risposta: Assolutamente no!
Domanda: Posso io accontentarmi di alcune statuette "basilari" (Tex, Carson, Kit, Tiger e pochi altri comprimari)?
Risposta: Assolutamente no! Devo averle...TUTTE!
Toglierò spazio vitale ad altre cose.
Si ma a cosa? Non ai miei libri o ai miei dvd cd...Potrei eliminare qualche qualche abito e magari liberare magari un cassetto o due, ma un domani non lontano potrei dover girare nudo e credo che la cosa non convenga a nessuno, perchè a nessuno converrebbe vedere un "Tarlo" in costumi adamitici.
E veniamo così ai lamenti:
Sono una vittima dell'editoria! Schiavo "senza catene" (mi perdoni il bravo Marco Ferradini per la citazione) della carta stampata e di tutto ciò che la riguarda, un "fumettodipendente" che meriterebbe di essere rinchiuso in una clinica per una disintossicazione...
Fossi un editore, mi sentirei in colpa, perchè prima o poi la libreria cederà sotto il peso di tutti gli albi da me acquistati e io affogherò in un mare di carta, ma fino a quel giorno non mollerò! Finchè avrò un millimetro quadrato d'aria respirabile, continuerò nella mia opera di folle acquistatore e accatastatore perchè io senza fumetti (e statuette) non riuscirò mai a vivere.



Leggibilità

Dimensione carattere

Versione Stampabile

Questa pagina, se stampata, si formatta nel formato A4 più comodo da leggere.

Cerca in Ayaaaak

 

Scrivici

Per informazioni, commenti, critiche o complimenti scrivici!