dicembre 2004
Libera chiacchierata
di Daniele *tarlo* Tarlazzi
Bentrovati.
Appuntamento quasi "Natalizio" per il "Tarlo parlante"...
Non è sempre facile trovare un argomento per iniziare la nostra periodica (o quasi) chiacchierata e non perché manchino gli argomenti, anzi…
Ma è difficile scegliere e commentare uno dei tanti argomenti e così, per non fare favori o torti a nessuno, parlerò di quello che mi pare e vi suggerirò qualche titolo di libri, dischi e fumetti da regalare in occasione delle imminenti festività.
Se amate gli umoristi vi consiglio la lettura de "L'anno prossimo si sta a casa" romanzo d'esordio di Natalino Balasso che oltre ad essere un ottimo comico si rivela essere un bravissimo umorista.
Chi invece ama le atmosfere "Mystery" mi sento di consigliare il nuovo romanzo di Lorenzo Arruga: "Il teatro degli enigmi".
Sul fronte fumettistico vi segnalo "Amore mio" di Silvia Ziche… una marea di sorrisi e risate garantite.
Regalate e regalatevi anche l'albo di dicembre di John Doe… merita davvero tanto.
Per chi ama le atmosfere mistiche, suggeriamo l'ascolto del cd "In search of Simurgh" ispirato da "Il verbo degli uccelli" del poeta sufi Al Attar Faryd Addin (di cui vi consigliamo la lettura naturalmente).
Sempre sul fronte musicale italaino vi annunciamo la prossima uscita (probabilmente a gennaio) di Pippo Pollina che si proporrà al pubblico in un disco "live" dal titolo "Bar Casasblanca".
Mi fermo qui…forse è meglio.
Concludo questa chiacchierata con alcune considerazioni: solitamente, dicembre, è il mese dei bilanci; il mese in cui ci si culla comunicando ai lettori e ai visitatori il numero delle presenze, i risultati ottenuti, si discute di quelli che sono i progetti per il futuro e tutto il bene o il male che si è fatto durante l'anno, ci si ripromette di fare meglio, ci si danno e si offrono obbiettivi e si scrivono i "messaggi alla nazione".
Dicembre insomma, è il mese dei numeri e anche delle parole, ma noi (che siamo soliti "dare i numeri" 365 giorni all'anno) ci asterremo da queste noiosissime pratiche.
Per noi l'anno che si chiude è stato "solo" un anno di grande passione condiviso con voi.
Uno splendido anno, così come lo è stato quello precedente e come sarà, ci auguriamo, per il futuro.
La nostra passione per il fumetto resta viva nonostante l'aria di crisi, le voci di "chiusura" di importanti testate. Continueremo nel nostro "lavoro" di divulgatori di passione, e ci auguriamo che l'interscambio di questi anni passati insieme possa continuare ancora a lungo.
In queste occasioni c'è poco altro da dire, solitamente si chiude la chiacchierata con i classici auguri di buona fine e miglior inizio e questo, se vorrete concedercelo, lo faremo anche noi.
Grazie di cuore e Auguri a tutti
Daniele "tarlo" Tarlazzi
