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Oltre Bonelli

maggio 2003

l'Eterno tra noi

di Alessandro Vicenzi

In occasione della pubblicazione del suo romanzo per ragazzi, Coraline (Mondadori), Neil Gaiman ha effettuato un breve tour promozionale in Italia, e visto che passava da Bologna mi sembrava giusto andare a vedere cosa aveva da raccontare l'uomo che ha ideato una delle più belle saghe a fumetti degli ultimi anni. Questo è il resoconto parzialissimo delle due diverse presentazioni.

Il primo incontro è stato Giovedì 15 maggio, organizzato dalla facoltà di Scienze della Formazione, e già subodoravo qualcosa di terribile.
Così è stato.
Prima di sentire dire una qualche parola dall'Eterno, il pubblico si è dovuto sorbire una noiosissima introduzione, a opera di: -Preside della facoltà; -Emy Berenghi, che ha spoilerato tutto Coraline; -Franco La Polla, (pessimo) traduttore dell'incontro.

Quando ormai si temeva un varo di Gaiman a opera della contessa Serbelloni-Mazzanti Vien Dal Mare, il nostro ha finalmente preso la parola, per raccontare fondamentalmente la genesi di Coraline (nato da un'idea di sua figlia nel lontano 1991!) e qualcosina sul suo prossimo
libro per ragazzi, intitolato "I Lupi nei Muri" (niente a che vedere con Lovecraft, però. L'idea gli è venuta dall'incubo dell'altra figlia. Uhm...). Pare che il tono di Coraline sia ispirato alle atmosfere di una scrittrice
vittoriana, Lucy Clifford, le cui opere sono però di scarsa reperibilità, e deve essere un peccato perchè la storia che ha raccontato Gaiman era inquietantissima: due bambini diventano cattivi nonostante la mamma avesse detto loro che se l'avessero fatto lei se ne
sarebbe andata, e alla fine vedono arrivare da lontano, sulla strada deserta, la loro nuova madre, con un occhio di vetro e... la coda.
Gaiman è un ottimo oratore, molto british sia per la velocità terrificante con cui parla sia per il suo senso dell'umorismo, peccato che il traduttore si perda un buon 40% di quello che dice, arrivando a capolavori come quando Gaiman dice che negli ultimi 18 mesi ha scritto solo fumetti e lui traduce che sono 18 mesi che non scrive fumetti!
Segue ovviamente il momento delle domande del pubblico, principalmente sulla sua attività di fumettista, ma anche sul suo rapporto con il
Fantasy (che per lui rappresenta lo strumento migliore che uno scrittore ha a disposizione per parlare del reale) e, in generale sull'ispirazione (la famigerata "Dove prendi le tue idee?", domanda alla quale risponde
dicendo che l'importante non è avere idee, ma svilupparle, e butta lì un abbozzo di sviluppo per una storia dove una sedia viene morsa da un lupo mannaro! Per fortuna capisco l'inglese, altrimenti la scialba traduzione mi avrebbe fatto perdere gran parte del piacere!). La traduzione delle domande è penalizzata poi dal fatto che La Polla non capisce che Sogno e
Morte sono nomi di personaggi e quindi tutte le volte che le domande vanno in quella direzione glissa o crea parafrasi tutte sue. Sigh,
rivoglio la traduttrice del Future Film Festival! Molto interessante quando Gaiman racconta le serie coincidenze che lo hanno portato a far incontrare Sandman con Shakespeare nel 1599, mostrando come partendo da una serie di fatti apparentemente scollegati tra loro si possa arrivare a creare qualcosa di coerente e unitario (un processo creativo simile a quello di alcune storie del BVZM, in fondo!).

Parlando di suoi lavori usciti di stampa, tra l'altro, Gaiman ha accennato a qualcosa che ha scritto con i Duran Duran... una visita su
www.neilgaiman.com mi ha permesso di scoprire che nel 1984 ha effettivamente scritto una biografia dei Duran Duran. La vita dell'aspirante scrittore è dura in tutto il mondo, sembra...

Dove Gaiman si dimostra davvero ETERNO è nel momento degli autografi.
Una fila di gente incredibile, e lui che armato di penna e pennarelli firma qualunque cosa, fa disegnini sulle copertine degli albi, risponde
alle domande, si fa fare foto... Io per fare l'originale mi sono portato dietro il libro che ha scritto con Terry Pratchett (Good Omens, il libro che contiene la Prima Legge dell'Universo: un qualunque nastro resti per troppo tempo in una macchina diventa un Greatest HIts dei Queen), e ovviamente il tizio dietro di me aveva lo stesso libro, nella stessa edizione... d'oh!

Il mattino dopo, non pago, vado all'incontro organizzato dalla Biblioteca Ragazzi della Sala Borsa, e arrivo ovviamente in ritardo, visto che non solo Gaiman ha problemi ad alzarsi la mattina presto! Tra l'altro, se il giorno prima aveva una splendida cera, la levataccia (iniziavano alle 10!!!) lo ha certamente segnato (mi piacerebbe avere notizie delle condizioni in cui si è presentato quel pomeriggio a Torino, alla Fiera del Libro), ma grazie ai due ragazzi che moderano l'incontro, il tutto è molto più interessante del giorno precedente. Le domande dei bambini e ragazzini presenti non sono poi così banali, le traduzioni e le spiegazioni puntuali e piacevoli (avete mai sentito qualcuno spiegare ai bambini che i fumetti sono SCRITTI prima di venire disegnati?), ma fondamentalmente non viene detto nulla che già non avesse detto il giorno prima. Tra l'altro nel suo blog Gaiman accenna a questo incontro in merito al fatto che sembra che tutti gli adulti che hanno letto Coraline lo hanno trovato troppo spaventoso
per i bambini, mentre i diretti interessati lo trovano "divertente" e "rassicurante". Una nota potenzialmente interessante è che la
traduttrice di questo racconto ha raccontato di avere visto "in diretta", mentre erano per strada, Gaiman fermarsi per appuntare un'idea su di un block notes... Chissà cosa bolle in pentola?

Giusto alla fine, mentre il buon Paolo Paronetto (desaparecido da ayaaaak da mesi ormai, e trasformato dal lurking prolungato in una creatura alla gollum ^__^) si fa fare un disegno, mi viene in mente che il giorno prima si era fatto accenno a un nuovo volume di sandman in preparazione, e così chiedo lumi: formato graphic novel, diversi racconti, tra cui uno illustrato da bill wizl??? (ehm , non ricordo bene come si scrive, comunque è quello di elektra assassin...) e uno da... MILO MANARA!

(Come ha poi precisato in lista Moreno Roncucci, l'albo è in uscita a settembre negli USA e conterrà sette storie illustrate da alcuni tra i migliori disegnatori del mondo. Per la cronaca, a Manara è toccato Desiderio, e Gaiman ha accenato a una storia che conterrà donne e nudità ma anche una seria documentazione storica e iconografica. Io attendo sbavando, e voi?)

Alessandro Vicenzi




Note

Per chi fosse interessato al racconto di Gaiman sul suo tour italiano, questo è il link. Trovo geniale la sua definizione di Torino: "Detroit con la reputazione di New Orleans".

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