Sahara è l'ultimo film d'azione prodotto da Hollywood.
Si tratta di una classica storia alla
Indiana Jones in cui il nostro eroe
Dirk Pitt, interpretato dal texano Matthew McConaughey, mentre va in cerca di una nave scomparsa nell'ottocento trova il tempo di salvare il mondo da una misteriosa malattia.
Lo accompagnano nell'impresa il fido compagno
Al Giordino, Steve Zahn, e la dottoressa dell'organizzazione mondiale della sanità
Eva Rojas, Penelope Cruz.
Va premesso che si tratta di un film d'azione e d'avventura allo stato puro, se v'aspettate psicologie complesse fate meglio a cambiare sala.
Il punto fondamentale in questo genere di film è quanto esso riesce ad intrattenere lo spettatore. A questo riguardo va detto che i protagonisti sono generalmente
simpatici, non solo la "spalla comica" Al Giordino ma anche lo stesso Pitt, e molte scene sono
girate con brio e ritmo, una su tutte quella con i motoscafi, ma ciò nonostante il film
non riesce a comunicare pathos allo spettatore e ripiega spesso, per far vincere i nostri eroi, a trovate cui è difficile credere.

Il film è tratto da un libro omonimo di
Clive Cussler, libro che fa parte di una lunga serie di titoli con lo stesso protagonista. Molti fan probabilmente resteranno delusi perché di fronte ad un casting azzeccato la trama è stata molto rimaneggiata con risultati complessivamente deludenti.
Nel tentativo di dare più coerenza ed unità alla storia, infatti, sono state tagliate molte delle scene più avvincenti. Lo stesso Cussler, deluso dalla piega assunta dagli eventi,
ha disconosciuto il film.
La parte della Cruz si riduce a quella della classica
bella in pericolo che passa la maggior parte del film a farsi salvare dai nostri eroi.
La regia del quasi esordiente
Breck Eisner, figlio dell'ex capo della Disney Michael Eisner, è il classico lavoro da film d'azione. Inseguimenti, azioni spettacolari, scazzottate, tutto girato con mestiere ma niente di più.
Giudizio globale 2 stelle e mezzo.
Classico film d'azione. Per i fan del genere.
Fattore Mistero 1 stella.
Lo spunto della nave scomparsa è molto interessante anche se sviluppato in maniera deludente.
Per chi vuole
sapere di più sugli argomenti trattati e scoprire cosa c'era veramente nella corazzata confederata è d'obbligo il riferimento al libro originale che è superiore al film sotto tutti i punti di vista.