aprile 2002
Mailing List all'idrogeno
di Pelo
Allen Ginsberg, uno dei grandi poeti della beat generation (ma se avete letto Dampyr sapete benissimo chi è), ha scritto una raccolta di poesie intitolata Jukebox all'idrogeno, in cui il testo più famoso si intitola L'Urlo.
Guarda che caso. La nostra è proprio una mailing list all'idrogeno, e deve il suo nome ad uno dei più noti urli che personaggio di fumetti abbia mai proferito.
Ayaaaak, urla Zagor quando la scure gli cade sui piedi... Potevamo esimerci dal fornire al sito la nostra personalissima versione dell'urlo ginsberghiano?
Sì, avremmo potuto, ma oramai abbiamo scritto, e dunque...
Ho visto, naturalmente, anch'io ho visto le menti migliori della mia generazione perdere tempo dietro ai fumetti convinti che fossero una cosa seria.
Ho visto gente che entrava in lista così, decisamente per sbaglio, che a malapena sapeva chi fosse Tex, e che dopo tre mesi di permanenza voleva comprare anche Bella e Bronco.
Ho visto giovani iscritti che non avevano mai letto Ken Parker.
Ho visto vecchi iscritti che avevano letto solo Ken Parker.
Ho visto gente che, facendo confusione, chiedeva se poi era morta veramente, la zia di Ken Parker.
Ho visto padri di famiglia trascurare le loro figlie per mandare una mail.
Ho visto, giuro che l'ho visto, una lista diretta da un Tarlo senza neanche un buco!
Ho visto gente che non avevo mai incontrato ma a cui scrivevo tutti i giorni essere più presente nella mia vita dei miei stessi amici.
Ho visto questa stessa gente che, senza avermi mai incontrato, diventava fraterna al mio dolore.
Ho visto alcuni di questi "sconosciuti" mandarmi un regalo di Natale.
Ho visto alcuni loro introdursi in casa mia con la scusa di chissà quale fiera del fumetto, mangiarsi tutta la mia pastasciutta e leggersi in una sera la mia copia del primo Nathanneverone.
Ho visto me stesso che prestavo la mia copia del primo Nathanneverone senza paura che me la rovinassero...
Ne ho visti altri venire al mio matrimonio.
Ho visto uno, poi, cui ho consigliato di leggere certi fumetti che non conosceva, e un anno dopo questo mi scriveva per ringraziarmi dei consigli, perché Maus gli era piaciuto veramente...
Ho visto gente che con la scusa di parlare di fumetti, si conosceva su questa lista e poi si fidanzava nonostante i duecento chilometri di distanza.
Li ho visti poi andarsene da ayaaaak come ladri nella notte, privandoci della loro simpatia per sfogare la loro libridine.
Ho visto, beh, proprio visto no, però me la immagino, un sacco di gente incazzarsi perché non capisce a che cosa io mi stia riferendo... E qualcun altro che si incazza perché lo capisce...
Del resto, ho visto una lista di venti persone diventare una cosa da 370 iscritti...
E pensare che una volta qua era tutta campagna.
Ho visto autori ufficiali Bonelli saltare la cena ufficiale Bonelli per partecipare alla pizzata della lista non ufficiale Bonelli. Ho visto uno degli iscritti piangere amare lacrime per la morte di Myriam di Jonathan Steele...
Ho visto una lista intera, giuro, compreso lo stesso autore di Jonathan Steele, che cercava di spiegargli che era solo un fumetto, che Myriam non era morta veramente...
E ho visto lo stesso che piangeva sgranare gli occhioni innocenti e chiedere: "Come è solo un fumetto?", con la stessa faccia che fanno i bambini quando gli dici la verità su Babbo Natale. E poi una volta ho visto uno che da come parlava sembrava saperla più lunga di Moreno Roncucci, ma poi mi hanno detto che era veramente Moreno Roncucci...
Ho visto autori incazzarsi anche quando gli facevano i complimenti...
Ho visto autori ringraziare anche quando li criticavano...
In compenso non ho mai visto Vitus allo stand di PT7, né a Lucca né a Milano né altrove...
Ma in questa lista io ho visto pure Tex tirare un posacenere a Julia e dire: "Basta!, adesso ci hai rotto!".
E ho visto Tex bersi il sangue di Dampyr.
Ho visto Tex incantare Magico Vento.
Ho visto Tex mangiarsi Nathan Never. Sepolto sotto una montagna di patatine fritte, ovviamente.
Ho visto Tex che si credeva Napoleone.
Ho visto Tex che spiegava a Dylan dove poteva prendere le pistole senza doverle chiedere a Groucho...
Ho visto Tex o-scurare Zagor.
Ho visto Tex e gente che parla solo di Tex e gente per cui c'è solo Tex e gente che legge solo Tex.
E invece avrei voluto vedere Tex e Legs che... Insomma, ci siamo capiti, no?
Ho visto questi Tex e tutte le altre mille storie che ci siamo raccontati in lista, noi, gente di fumetti, un po' fumetti noi stessi, che continuiamo a camminare sulle nostre nuvole, in mezzo agli uomini che non si voltano, con il nostro segreto. E ho voglia di continuare ad avere queste mie visioni anche se il rumore di fondo è aumentato, anche se non leggo tutti i messaggi, anche se c'è gente che si è reiscritta in lista otto volte con otto nickname diversi e ogni volta ha esordito dicendo: "Salve ragazzi, vi ricordate di me?"
Insomma, non per tirarla in lungo, ma ho visto cose che voi mortali non potete nemmeno immaginare. E nemmeno Brendon, può immaginare.
E tutto questo è lì che vi aspetta.
È tempo di iscriversi.
