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Quattro parole

dicembre 2007

Il saluto del Chevalier

di Costabile Capezzuto, Federico Castagnola

Copertina del n.0 (disegno di Alessandro Poli)

Nel diciottesimo mese della seconda era belle miniserie bonelliane si è conclusa l'avventura di Demian du Lac. Almeno per ora. Perchè ancora prima di sfogliare l'ultima pagina e di scoprire il finale di questo ultimo episodio, l'editoriale firmato da Sergio Bonelli preannunciava già l'avanzata lavorazione di uno speciale inedito.

Quella che abbiamo visto in questo anno e mezzo è stata una serie sostanzialmente inserita nella tradizione bonelliana, forte di un protagonista graficamente ben caratterizzato, da uno staff di comprimari ben affiatato, in particolare la coppia padre/figlia composta da Gaston e Marie, e un antagonista carismatico. La prima metà della miniserie è un pratica una serie di albi autoconclusivi, benchè legati da un filo sottile, in cui vengono approfonditi singoli aspetti del mondo del protagonista o la vita dei suoi compagni. E' solo con il dodicesimo albo, Fraternitè, che da una parte vengono svelate le vere origini di Demian e della sua missione e dall'altra si da inizio ad un ciclo di albi fortemente legati che hanno portato la storia alla drammatica conclusione.
E uno degli elementi che si possono contestare a questo progetto è proprio questo. Non aver portato avanti la trama di fondo fin dai primi albi e non aver offerto quindi particolari spunti a chi cercava qualcosa di particolare e omogeneo in una storia con una fine già predeterminata.
Ma non era probabilmente l'intenzione quella di proporre qualcosa di rivoluzionario. Demian e' stato un personaggio che doveva intrattenere e divertire e a sentire i commenti dei lettori sembra avere centrato questo suo obiettivo. Forse, ma questa è solo un'ipotesi, grazie anche alle minori attese rispetto al suo predecessore Brad Barron.
Qualche appunto puo' essere fatto allo staff di disegnatori, tutti ottimi professionisti, ma con stili molto differenti e non in grado di offrire un prodotto stilisticamente omogeneo. Niente da dire invece sulle copertine, moderne e incisive, realizzate da un esordiente a cui non e' difficile preannunciare un futuro radioso, Alessandro Poli.

Un numero dell'edizione croata di Demian

Quello che segue e' un resoconto delle votazioni realizzate mensilmente su Ayaaaak relative al solo Demian e ordinante secondo il gradimento ricevuto. Il fatto che sia presente una sola insufficienza sottolinea il gradimento ricevuto da parte dei lettori di Ayaaaak.


Medaglia d'oro
#7 La Stella di Algeri
(Ruju - Castiglioni)
il voto ponderato (in decimi): 8,8
la media dei voti (in sesti): 3,9
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 16
il voto più basso (in sesti): 2
il voto più alto (in sesti): 6

Bella storia, anche se non originalissima come idea, il plot è stato sviluppato in modointeressante (Clyde Ferrara)


Medaglia d'Argento
#8 Yakuza!
(Ruju - Siniscalchi)
il voto ponderato (in decimi): 7,7
la media dei voti (in sesti): 4,1
la moda dei voti (in sesti): 5
il numero dei votanti: 19
il voto più basso (in sesti): 2
il voto più alto (in sesti): 6

Demian sta diventanto uno degli fumetti che aspetto con più piacere (Dario Dp)


Medaglia di Bronzo
#1 Il ricordo e la Vendetta
(Ruju - Piccatto e Sommacal)
il voto ponderato (in decimi): 7,6
la media dei voti (in sesti): 4,1
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 32
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 6

Per ora, funziona. Resta da capire come sarà gestito il futuro del personaggio, ora che la sua vendetta personale l'ha compiuta. Ma questo è un gran bel primo numero. Bella la struttura a flashback (ma una serie tutta raccontata così, con l'eroe morto che viene ricordato di volta in volta sarebbe stata un po' stucchevole...), bravo bravo bravo Piccatto (e Sommacal). nel frattempo, i romanzi di Izzo sono scontati del 15% fino a metà mese.Approfittatene... (Alessandro Vicenzi)


Dal 4º al 17º posto
#2 La Nave Fantasma
(Ruju - Siniscalchi)
il voto ponderato (in decimi): 7,5
la media dei voti (in sesti): 4,1
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 22
il voto più basso (in sesti): 2
il voto più alto (in sesti): 5,5

Ottimo, come il primo numero.. se tanto mi dà tanto non lo scorderemo facilmente... (Daniele Cesari)


#4 Morte a Barcellona
(Ruju - Valdambrini)
il voto ponderato (in decimi): 7,5
la media dei voti (in sesti): 4,1
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 24
il voto più basso (in sesti): 2,5
il voto più alto (in sesti): 6

Non è proprio nelle mie corde ma si legge bene. (Dave Ittolagam)


#5 Una cascata di diamanti
(Ruju - Gièz)
il voto ponderato (in decimi): 7,5
la media dei voti (in sesti): 4
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 19
il voto più basso (in sesti): 3
il voto più alto (in sesti): 4,5

Nulla da eccepire. Solido, e con una dark lady che penso rivedremo, prima o poi. (Alessandro Vicenzi)


#11 Vite Spezzate
(Ruju - Busticchi e Paesani)
il voto ponderato (in decimi): 7,3
la media dei voti (in sesti): 4,1
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 15
il voto più basso (in sesti): 2,5
il voto più alto (in sesti): 5

- Come il numero precedente - ma senza raggiungerlo - è un po' meglio della media, naturalmente imho, bassa di questa miniserie. Buona l'idea di base, buona l'idea dei piani temporali sfalsati, sufficienti i disegni; certo che dopo aver preso tutte quelle mazzate, Demian si rialzi e con un solo calcio volante spedisca la montagna di muscoli a nanna mi è sembrata piuttosto poco credibile. Positivo il tratteggio di LeLoup, veramente un cattivo con le palle che, come ahimé avviene spesso nella realtà, anche questa volta l'ha fatta franca. Anche se mi aspetto che per la fine della miniserie anche lui subisca il "redde rationem" di Demian e questo nella realtà non accadrebbe... Nonostante tutto ciò, forse perchè ormai ho delle aspettative molto basse quando leggo Demian, per me è un numero più che sufficiente. (Abyss_of_Lust)


#13 Sulle strade di Parigi
(Ruju - Venturi)
il voto ponderato (in decimi): 7.2
la media dei voti (in sesti): 4
la moda dei voti (in sesti): 3,5
il numero dei votanti: 16
il voto più basso (in sesti): 3
il voto più alto (in sesti): 5

Che dire, sta serie mi piace proprio perchè non vuole essere un capolavoro ma solo una bella lettura! (Federico Castagnola)


#14 Fantasmi del Passato
(Ruju - Venturi)
il voto ponderato (in decimi): 7.2
la media dei voti (in sesti): 4,1
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 17
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 5,5

Che dire mi sta intrigando sempre di più, non vedo l'ora di sapere come va a finire. (Clyde_Ferrara)


#3 La nube nera
(Ruju - Busticchi & Paesani)
il voto ponderato (in decimi): 7,1
la media dei voti (in sesti): 3,9
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 21
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 6

Continua con imprevedibili colpi di scena questa buona serie noir. (stefano Perullo)


#16 Giorni di Guerra
(Ruju - Castiglioni)
il voto ponderato (in decimi): 7,1
la media dei voti (in sesti): 3,8
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 16
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 5,5

Tutto molto prevedibile, ravvedimento di Marie compreso. In altre storie della serie Ruju era riuscito a rieelaborare meglio certi stereotipi del noir. I disegni si confermano uno dei punti deboli della serie. (Roberto)


#17 Scelte sbagliate
(Ruju - Fernandez)
il voto ponderato (in decimi): 7,0
la media dei voti (in sesti): 3,8
la moda dei voti (in sesti): 3
il numero dei votanti: 13
il voto più basso (in sesti): 2
il voto più alto (in sesti): 6

La storia non era male, ma visto che siamo alla fine mi aspettavo qualcosa di più. i disegni sono belli ma secondo il mio gusto non adatti a queste atmosfere (ragazzodelleuropa)


#6 Sindrome di Stoccolma
(Ruju - Busticchi e Paesani)
il voto ponderato (in decimi): 6,7
la media dei voti (in sesti): 3,6
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 23
il voto più basso (in sesti): 2
il voto più alto (in sesti): 5

Un argomento mai trattato, e qui è stato fatto bene, anche se Demian resta un pò in ombra, ma d'altra parte gli attori principali sono gli ostaggi e i banditi. (Oscar Boldrin)


#12 Fraternité
(Ruju - Amodio)
il voto ponderato (in decimi): 6.7
la media dei voti (in sesti): 3.7
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 15
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 5

Se da un lato c'è la curiosità di conoscere il passato di Demian, dall'altro c'è la delusione di vendere ben poca originalità. Ad ogni modo sufficienza raggiunta, anche grazie all'ottimo lavoro di Amodio alle matite. (Luca Tavaroli)


#15 "Le Loup"
(Ruju - Castiglioni)
il voto ponderato (in decimi): 6,7
la media dei voti (in sesti): 3,7
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 14
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 5

Boh, a me e' piaciuto, e parecchio. Castiglioni, senza "modernismi e tecnicismi" (per dirla alla Imbruglia ;-) ) e' uno dei disegnatori piu' "leggibili", sempre pulito e al servizio della sceneggiatura: insomma, mi piace :-) E poi, voglio una mini con Gaston protagonista! (Darktower)


#18 L'Ultima Ora
(Ruju - Di Vincenzo & Spadoni)
il voto ponderato (in decimi): 6,6
la media dei voti (in sesti): 3,5
la moda dei voti (in sesti): 4
il numero dei votanti: 9
il voto più basso (in sesti): 2
il voto più alto (in sesti): 5

Secondo me la serie finisce proprio male e questo ultimo episodio è proprio approssimativo. Situazioni tagliate con l'accetta e la vaga sensazione di avere perso qualcosa. Senza neanche la voglia di rileggere il tutto per trovarla. (Stefano Sala)


#10 La Montagna Insaguinata
(Ruju-Piccatto e Sommacal)
il voto ponderato (in decimi): 6,5
la media dei voti (in sesti): 3.7
la moda dei voti (in sesti): 3
il numero dei votanti: 15
il voto più basso (in sesti): 1
il voto più alto (in sesti): 5.5

- Ho un debole per le storie che finiscono con un colpo di pistola, devo ammetterlo. Funziona tutto molto bene, comunque, a parte uno scivolone (la tizia che muore dicendo "l'inferno... lo vedo, è bellissimo" è qualcosa che appartiene ai peggiori Dylan Dog e che speravo di non trovare altrove). Ma rispetto al brutto numero africano è davvero un altro mondo.(Alessandro Vicenzi)
- A me sembra che stavolta ci sia Demian... ovvero un buon albo. (Oscar Boldrin)


Ultimo Posto
#9 La Pista degli Sciacalli (Ruju&Giez)
il voto ponderato (in decimi): 5.6
la media dei voti (in sesti): 3.2
la moda dei voti (in sesti): 2
il numero dei votanti: 15
il voto più basso (in sesti): 1,5
il voto più alto (in sesti): 5,5

L'unico albo cosi cosi di Demian, cosa c'entrava con l'Africa? Ne avremmo fatto davvero a meno. (Lino Terlati)



Primo piano di Demian

Per chiudere questo resoconto su Demian dopo aver visto il parere dei frequentatori di Ayaaaak è il momento di sentire il suo creatore. Avevamo intervistato Pasquale Ruju prima dell'uscita del primo numero, lo abbiamo ricontattato per chiedergli il suo personale bilancio di questa avventura.

Ciao Pasquale e bentornato su Ayaaaak. Si è conclusa l'avventura editoriale di Demian. A mente fredda come giudichi il tuo lavoro, cosa cambieresti e di quale scelta sei particolarmente fiero?

Beh, non sono di sicuro il più adatto per giudicare il mio lavoro. Diciamo che ne sono complessivamente soddisfatto. Sono contento di aver privilegiato l'apporto "corale" dei personaggi della serie. Una scelta che alla fine è stata apprezzata anche dai lettori. Cosa cambierei? Forse l'ordine di uscita di un paio di episodi, magari anticipando di qualche numero quello con le origini del personaggio ("Fraternité").

Le prime due miniserie bonelliane hanno dato l'impressione di essere pensate in maniera un po' troppo tradizionale. Non hai qualche rimpianto per non aver osato qualcosa in più?

No. La serie è esattamente come l'avevo pensata. Una serie, come ho già avuto modo di dire, orgogliosamente bonelliana.

Su Ayaaaak alcuni si sono lamentati della mancanza di continuity nella prima parte della miniserie. A cosa e' dovuta questa scelta visto che nella seconda hai invece puntato molto su questo fattore?

Anche qui, si è trattato di una scelta compiuta a priori. Più che a una mini in continuity temporale serrata, avevo pensato e una sorta di "affresco", da riempire pezzo per pezzo nei vari episodi, approfondendo ora un personaggio, ora una situazione, fino a dare al tutto un certo spessore. Naturalmente alla fine la continuity si è resa indispensabile, per chiudere efficacemente la serie.

Anche il comportamento di Marie ha destato qualche perplessita' con un cambiamento troppo repentino e non preannunciato. Era una cosa voluta da te oppure questo aspetto e' stato sacrificato a causa del poco spazio a disposizione?

Il cambiamento di Marie non è stato repentino, ma dettato da una lunga sofferenza precedente. Un bisogno d'amore frustrato (da Demian, ovviamente) fin da quando era una ragazzina. Devo dire che molte lettrici, proprio in quanto donne, hanno capito e condiviso quel tipo di scelta narrativa. Un capovolgimento di fronte forse poco comune per una "eterna fidanzata" da fumetto, ma più realistico di quanto si possa pensare.

Quando hai iniziato a scrivere le storie di Demian sapevi già come avresti concluso l'ultimo episodio? Era già tutto programmato oppure alcune scelte sono nate man mano che la storia andava avanti?

La serie, nelle sue linee principali, era già stata programmata e strutturata fin dal principio.

Il finale aperto ha diviso i lettori. Quando lo hai scritto pensavi già ad un possibile seguito oppure volevi comunque lasciarti una porta aperta?

Ho pensato che fosse il finale più giusto. Un finale che si raccorda con l'inizio della serie. Allora non si pensava a un seguito, né a un albo speciale.

L'editoriale dell'ultimo episodio ha confermato una notizia che era già nell'aria. Come per Brand Barron ci saranno degli speciali. In queste storie dobbiamo aspettarci il seguito del diciottesimo episodio oppure andrai a scavare in altri periodi della vita di Demian?

A questa domanda preferisco non rispondere. Rovinerei un po' di sorprese...

Puoi darci qualche dato tecnico di questi futuri speciali. Che
periodicità avranno, chi li disegnerà e presumibilmente quando sarà
possibile leggere il primo?


Non ho ancora la data, ma per ora è previsto un solo albo speciale. Più avanti, si vedrà.

Tu che hai lavorato per anni su personaggi altrui con il tuo primo hai avuto la possibilità di realizzare da solo tutte le sue storie. Potendo scegliere a quale collega affideresti le avventure di Demian?

Beh... A quelli più vicini a me per temi e sensibilità... Sicuramente Tito Faraci o Michele Medda, ma sono solo i primi nomi che mi vengono in mente. Poi non mi dispiacerebbe affatto leggere un Demian scritto da Paola Barbato... Sarebbe bello vedere un approccio femminile ma "tosto" alle storie "toste" del mio Chevalier.

Un'intervista apparsa sul sito della Sergio Bonelli Editore diceva tra le altre cose che conclusa l'avventura con Demian hai ripreso a scrivere per Tex e Dylan Dog e che ti appresti a scrivere per Martin Mystère. Come si riprende a scrivere per altri personaggi dopo aver lavorato a lungo in autonomia?

Beh, è... Riposante. Come tornare a casa, alla propria vita e alle proprie abitudini, dopo una vacanza avventurosa. In attesa di ripartire per nuovi lidi...



Note

Per maggiori informazioni:

Sergio Bonelli Editore

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