Così eccomi qui a tentare di scrivere un sommario non troppo lungo, ma nemmeno troppo corto, sulla
prima serie di Jonathan Steele apparsa sulle pagine della
casa editrice Bonelli per ben 64 numeri tra gli anni 2000 e 2004. E devo pure renderlo interessante... bah, almeno proviamoci.

Non che la serie di JS non sia interessante, anzi! Ma, probabilmente, solo l'autore, il geniale
Federico Memola, saprebbe come dosare lunghezza e quantità di informazioni così da renderlo interessante il giusto e al tempo stesso esauriente senza rovinare la sorpresa.
Solo che questo delicato compito è toccato a noi, semplici lettori e navigati consumatori di carta intrisa di strisce disegnate e nuvole parlanti. Vi dovete accontentare.
Cercherò di dare la giusta enfasi e il giusto valore a Jonathan Steele, con l'auspicio che la mia descrizione possa solleticare la curiosità di nuovi lettori.
Come prima cosa proverò a descrivere il personaggio.
Jonathan Steele ha un carattere un po' malinconico e molto pragmatico malgrado abbia a che fare quotidianamente con fenomeni magici. È inoltre dotato di una buone dose di ironia e autoironia – caratteristica, questa, che io gradisco molto. Tuttavia la nota più evidente di JS è una incrollabile, indistruttibile capacità di
autodeterminazione, un'assoluta certezza di essere padrone del proprio destino nel bene e nel male.
Questa è la sua vera forza, è questo che a conti fanti, rende JS, eroe senza poteri particolari, un personaggio con "una marcia in più".
Se ci pensate la cosa è un tantino paradossale, JS vive in un mondo con un alto grado di tecnologia e brulicante di persone ed entità dalle capacità sovrumane, e, malgrado ciò, riesce ad avere la meglio grazie alla sua autodeterminazione. Non pensate che sia straordinario? Non pensate che sia un bel sogno sapere che esista qualcuno che unicamente grazie ad un incrollabile fiducia in sé stesso riesca a sopravvivere malgrado sia circondato quotidianamente da forze oggettivamente superiori a lui?
Questo è il motivo per cui ho iniziato a leggerlo, per cui l'ho seguito con attenzione ed ho atteso con sempre più impazienza l'uscita del prossimo numero e… ho aperto due siti su di lui, o forse tre, non ricordo più (e mi sono anche divertito nel farlo, è stato come se un poco partecipassi alla creazione del personaggio, e ciò mi ha riempito di soddisfazione).
Veniamo ai comprimari.
Myriam e
Jasmine, con cui Jonathan fonderà
l'Agenzia di Investigazioni Magiche con sede a Parigi, sono caratterizzate in modo straordinario e, a differenza di JS, possiedono qualità e capacità magiche.
Myriam nell'evolversi della saga diviene la compagna di Jonathan.
Tentiamo infine di fare un sommario di tutta la serie.
Jonathan Steele nasce in Australia intorno alla fine dell'
Ottocento e si salva miracolosamente da un attacco di cani della prateria impazziti, che invece uccidono i suoi genitori. Viene salvato e accudito da
Selene, divinità greca associata alla Luna, assieme a
C-hang-ò, la sua omologa nella mitologia cinese.
Selene, assieme al resto di tutti gli altri Dei delle mitologie elaborate dai terresti nel corso dei secoli, vive in un limbo che impedisce di partecipare attivamente alla vita dei terrestri ma al tempo stesso permette loro di continuare a mantenere i propri poteri.
Per tutta una serie di circostanze JS rimane con Selene per circa un centinaio di anni, senza mai invecchiare, dopodiché verso la fine del Novecento viene rispedito sul pianeta Terra, poco più che in fasce, per proseguire la sua esistenza che si rivelerà invero parecchio travagliata. Di fatto diventerà un mercenario ed acquisirà tutta una serie di abilità nell'arte della sopravvivenza.
Nel frattempo il progresso scientifico dell'uomo va avanti e nel 2020 avviene un fatto destinato a cambiare il destino dell'umanità.
Thomas Rickman, un'ex membro dell'esercito, organizza una spedizione sulla Luna per avviare un processo di colonizzazione attraverso la costruzione di una base.
Nel corso dell'esplorazione del territorio lunare Rickman risveglia accidentalmente una creatura infinitamente potente che prende completamente il controllo del suo corpo annullando la sua personalità. La creatura può così avviare un programma di potenziamento della base lunare allo scopo preciso di liberare completamente il suo potere.
Il risveglio della creatura porta alla comparsa della magia sulla Terra con l'effetto pratico che numerosi abitanti del pianeta subiscono vere e proprie mutazioni fisiche e psichiche, ma rappresenta un pericolo sia per gli umani che per gli dei, poiché la creatura li annienterà fagocitandoli, nel momento in cui riprenderà il suo completo potere.
Jonathan Steele è il campione predestinato a fronteggiare e sconfiggere, nel momento in cui si sarebbe risvegliato, questo nemico.
Tutta la serie ruota intorno a questo tema e alle modalità attraverso le quali Jonathan acquisisce la consapevolezza di essere il predestinato alla missione di salvare la Terra e i suoi abitanti.
Morirà, persino, per salvare Myriam e Jasmine da morte certa per mano di un demone, ma verrà riportato in vita da Selene e C-hang-ò grazie all'uso della magia.
Infine, Jonathan scoprirà di ospitare dentro di sé
Ran una divinità estremamente forte e crudele. Sarà grazie alla presenza di Ran che Jonathan riuscirà a superare le prove più dure che alla fine lo porteranno a fronteggiare la creatura lunare e distruggerla, salvando così sia il pianeta Terra che tutti gli Dei.
Ecco, sono riuscito a fare un sommario generale della prima serie e spero che Federico Memola non me ne voglia se sono stato così stringato ed ho omesso i numerosi particolari, personaggi e sottotrame che hanno fatto da sfondo all'intera serie e senza le quali sarebbe stata molto meno avvincente. Ma d'altra parte se avessi dovuto scrivere proprio tutto, certamente avrei dovuto fare un sommario di almeno 15 pagine e impiegare un mucchio e mezzo di ore e… beh, lo avrei anche fatto volentieri se ne avessi avuto il tempo :-)
Ma questo non invalida la serie di Jonathan Steele, anzi la rafforza. Pensate anche solo per un attimo ad una serie talmente elaborata, intrecciata e interessante che richieda un adeguato approfondimento per coglierne davvero la sua intima essenza, pensate ad un grande e lungo film nel quale l'autore ci prende per mano per raccontare l'intera vicenda e mentre lo fa ci introduce nell'intima essenza e nelle vite di ciascun personaggio del film, e lo fa così bene da farti vivere le sue stesse emozioni
Ecco, questo è Jonathan Steele ed io... non vedo l'ora che arrivi il 12 novembre per continuare a condividere di nuovo la sua avventura.