sei in : home > Quattro parole: Miyazaki e Bonelli

Quattro parole

ottobre 2004

L'eroe e la Natura. Miyazaki e Bonelli a confronto.

di uswzb

Gea è al contempo lo psicopompo* e il capofila dei satiri nel loro risalire (o ridiscendere) il corso delle vite umane, palesandosi o nascondendosi e portando la musica con loro (lei porta il basso).
Il nome Gea è l'energia della terra e della sessualità, associabile idealmente ad un mondo incontaminato, ancora non macchiato dalla società degli uomini.Se esiste una fondamentale innocenza nell'uomo, la società con le sue leggi violente la perverte: la contraddizione uomo-natura che ne nasce impone la riformulazione dell'intero contratto sociale. Emilio, Nausicaa, Conan ecc., da Rousseau* a Miyazaki*, sono dei portavoce della Natura minacciata, che se non viene ascoltata si ribella e che nella sua furia (gli ohmu di Nausicaa, i cinghiali prima e il dio della foresta poi nella principessa Mononoke) sradica e annulla i costrutti della Metropoli, teste di ponte di un'invasione. Nella produzione di Miyazaki i "cattivi" vengono spesso riassorbiti positivamente, come Kushana, la nemesi di Nausicaa; altre volte, ottusi materialisti disumanizzati, capaci solo di pensare gli uomini e la natura come indistinta materia e profitto, vengono drasticamente schiantati. La principessa di Cagliostro fugge da un matrimonio con il demonio perché la natura sia infine liberata, così come Heidi e tutte le altre principesse del grande autore giapponese vedono l'avverarsi della profezia.

Tutti i personaggi Bonelli hanno voglia di andare in vacanza per immergersi nella natura, purificando se stessi: difatti, sono sempre portavoci della speranza, dei veri e propri evangelisti.
Tex e Mister No, che fuggono dall'oppressione cittadina, vedono venirsi dietro anche il cittadino Mystére, che rincorre la sua identità dentro elementi magici ed esoterici, come apostolo della mitica Agarthi. I più frustrati sono i giallisti alla Nathan Never, che si sono smarriti facendo i conti con il disordine e lo stress della civiltà progressiva. L'immaginetta dell'infanzia felice di Nathan nella natura (a Gadalas, novello Rick Deckard* con i suoi i unicorni), attraverso cui lui guarda i rimasugli della sua esperienza umana, deve fare i conti con la spersonalizzazione in cui vive (rappresentata da Skotos prima, e da Mister Alfa poi). Un mondo dove i cattivi, senza attenuanti, sono semplicemente uomini ("L'orrore! L'orrore!"*) e, vorrebbero un trionfo illuministico della materia, in un superamento del sentimento nel sistema.
I cattivi Bonelli, spesso macchiettistici, utili ad essere liquidati in 98 pagine, molto di rado vengono salvati (in senso evangelico): il più delle volte sono annientati come demonio dell'alienazione cittadina.

In Dylan Dog n.154, "Il battito del tempo" (un'ottima storia, per altro), Michele Medda racconta della violazione della natura, duplicemente intesa da un lato come "civilizzazione" dell'Isola che non c'è da parte della nostra civiltà sbagliata, e dall'altro come violenza sessuale verso la fata Campanellino. I supposti cattivi, in fondo solamente un manipolo di vecchi che non vuole morire, sono alla fine perdonati, in una storia che si conclude senza morti, mentre l'immortalità perversa e vuota della fata diventa accettazione della vecchiaia grazie all'amore di Peter Pan. Ad una seconda lettura, è proprio Campanellino la vera cattiva, poiché il suo rifiuto della morte produce quella reazione a catena che causa tutta la violenza.

Insieme alla nostalgia dell'ecologismo, dell'infanzia (dell'evasione texiana nell'infanzia, del triste mondo di rottami e giocattoli in cui vive Brendon) tutte le tematiche romantiche fanno capolino, ma l'eroe Bonelli non è mai Faust*, bensì la sua negazione, ovvero un guardiano dell'ordine delle cose. Saggiamente, accetta il sesso alla Dylan Dog, e quindi la vita, anche perché sa che un rifiuto sarebbe a sua volta una forma di eccesso, e chiunque voglia più di quello che la natura umana gli concede deve essere sconfitto. Il Bonellide risponde a quello che gli viene richiesto, e così i suoi adiutori, capaci tutti di assolvere pienamente alla propria funzione specifica (l'esperto di computer di Nathan Never, l'informatore di Nick Raider), mentre avverrebbe diversamente in un contesto decadente o da tragedia greca. Continuando, l'eroe Bonelli è difficilmente ambiguo e sul piano ideologico poco coinvolto, trovandosi di fronte a decisioni "facili" come quella di voler salvare il mondo o comunque risolvere il caso. Vive in funzione dell'esotismo, ma gli viene richiesto di rimettere sempre le cose a posto, come una sorta di rivoluzionario di carta, che da un lato condanna una società degli uomini ma dall'altro non può fare a meno di proteggerla, a causa dell'intrinseca difficoltà delle cose.

Per concludere, l'eroe cittadino odia la città perché è piena di intrighi (ad esempio, uccide l'innocenza della famiglia italiana di Nick Raider, che abbandona la natura per New York), vorrebbe andare a vivere in campagna, ma non risolve mai il problema di vivere o dipendere esistenzialmente da un mondo che non gli piace. Attende, o forse si augura, l'apocalisse, il coro di Dioniso fatto di satiri e baccanti, una rivoluzione sociale, la fine del materialismo storico e dell'egoismo umano, che la natura faccia il suo corso, che l'uomo si purifichi e ritorni alla sua originaria innocenza, ecc. Insomma, è occultamente molto religioso nella sua religione romantica ecologista, e si trova a suo agio nel fare la predica. Invece, l'eroe bucolico Bonelli, come Magico Vento, semplicemente non capisce la città e si vede gli "antievangelisti" urbani piombargli in casa, proprio come fa Kushana con Nausicaa nella Valle del Vento.
Infine, grazie alla storia apprendiamo la triste fine degli indiani d'America, e idealmente tutto il fumetto Bonelli si unisce nel lutto.

***

Glossario e qualche link:
(by Marty)

Psicopompo, parola di origine greca, significa traghettatore di anime, conduttore dei morti. Lo psicopompo per eccellenza è Caronte, ma anche Ermes-Mercurio ha queste caratteristiche secondo Plutarco. §

Rousseau (Ginevra, 1712 - Ermenonville, Parigi, 1778), filosofo e pensatore, nella sua opera "L'Emilio e l'educazione" critica i metodi violenti usati nelle scuole e propone delle soluzioni alternative, cosa che lo rende il padre della pedagogia moderna e il punto di separazione fra pedagogia pre e post-rosseauiana. §

Hayao Miyazaki è un maestro dell'animazione giapponese e attualmente proprietario dello studio d'animazione Ghibli. E' autore di famosi anime come "Mononoke Hime" ("La principessa Mononoke") e "Sen to Chihiro no kamikakushi" ("La città incantata"), delle prime serie di "Lupin III", ivi compreso il lungometraggio "Cagliostro no shiro" ("Il castello di Cagliostro"), e di moltissimi altri cartoni animati "storici", come "Heidi" o "Conan".
"Kaze no Tani no Nausicaä" ("Nausicaä della Valle del Vento") è il suo manga più famoso, un complesso e affascinante affresco sul conflitto tra esseri viventi e Natura, quest'ultima rappresentata dai mostruosi insetti Ohmu.

Per maggiori informazioni...
su Nausicaa (italiano)
sullo Studio Ghibli (francese) §

Rick Deckard protagonista del libro "Do androids dream of the electric sheep?" di P.H.Dick; interpretato sul grande schermo da Harrison Ford, del film "Blade runner" (Ridley Scott, 1982). §

L'orrore è un elemento ricorrente del romanzo "Cuore di tenebra" di Joseph Conrad, del film "Apocalypse now" di Francis Ford Coppola (tratto dal romanzo), ma anche del n.27 di Nathan Never, "Cuore di tenebra".
Un interessante approfondimento. (italiano) §


Faust, personaggio della tradizione letteraria tedesca, assurto a simbolo della condizione umana sospesa tra la brama delle realizzazioni terrene e l'anelito verso Dio, un intellettuale divorato dall'ansia di conoscere e limitato dall'autorità dei teologi. La figura di Faust, basata sul medico e astrologo quattrocentesco George Faust, venne ripresa dal tragediografo Marlowe nel '600, dal poeta Goethe nell'800 e dal romanziere Mann nel '900. (tratto dall'Enciclopedia Europea Garzanti). §



Note

N.d.A: Questo articolo ha davvero poche pretese, ma spero che potrà interessarvi ugualmente. E' nato interamente dalla lista YATTAAA e dalle sue discussioni, quindi se avrete dei rimproveri da farmi, o anche se volete semplicemente dirmi che ho scoperto l'acqua calda, venite su quella lista e ditemi la vostra. YATTAAA in ogni caso si merita un'ottima pubblicità e anche se non vi è importato nulla delle quattro cose che ho scritto o non avete nulla da dirmi al riguardo dateci lo stesso un'occhiata!

Leggibilità

Dimensione carattere

Versione Stampabile

Questa pagina, se stampata, si formatta nel formato A4 più comodo da leggere.

Cerca in Ayaaaak

 

Scrivici

Per informazioni, commenti, critiche o complimenti scrivici!