Questo blog chiude qui.
Non è tempo di cose personali, quindi passo la mano.
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ciao :)
dario @ 19:18| plink | categoria: di altre sciocchezze | commenti (0)

«Un ultrafilm. Oltre qualunque cosa abbiate mai visto. Anche se è un film per ragazzi. Da vedere. In sala. Obbligatoriamente.»
sul Tacco d'Italia, ovviamente
dario @ 20:39| plink | categoria: di cinema | commenti (0)
Indiana Jones va ad impattare come nessun altro sul nostro immaginario. È un esempio perfetto di costruzione del mito.
L'incipit qui mostrato è esemplare in questo senso. La leggenda di Indy nasce lì, in quei 9 minuti iniziali. Nove minuti e il mito è definitivamente costruito, Spielberg lavora meravigliosamente sull'iconografia del personaggio. La silhouette, il cappello, la giacca, la mappa, la frusta. E poi la ricerca, il mistero, il coraggio. E l'azione. Solo dopo tutto ciò viene inquadrato Indy. E quando succede oramai è tardi, Indiana Jones e Harrison Ford con lui sono già leggenda, icone del nostro immaginario. Immediatamente dopo, la scena della sfera di roccia che rotola giù: il timbro a fuoco al tutto. Indelebile.
Come si fa ad amare il cinema e a non amare Indy? A me sono bastati 9 minuti.
dario @ 16:45| plink | categoria: di cinema | commenti (0)
Il fatto:
Travaglio da Fazio si esprime su Schifani:
Prima lo insulta dicendo che dopo di lui solo una muffa o un lombrico.
Poi cita il libro i complici di Abate, Gomez (e non come dice Repubblica "un suo libro") dove si afferma di amicizie di Schifani con individui condannati per mafia.
Le reazioni di destra e di destra sinistra sono sulla seconda affermazione (sacrosanta, visto che cita fatti e fonti) e non sulla prima (offensiva e gratuita).
La Finocchiaro (PD) poi si supera:
«Trovo inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, come quella di collusione mafiosa, nei confronti del presidente del Senato, in diretta tv su una rete pubblica, senza possibilità di contraddittorio»
Attenzione: "Su una rete pubblica!";
Per non parlare della mancanza di contraddittorio, utile, mi pare evidente in presenza di opinioni, ma perfettamente inutile di fronte a fatti provati. Se Schifani conosce mafiosi, conosce mafiosi, non è necessario il dibattito.
Ovviamente la Rai si dissocia e obbedisce.
DISGUSTORAMA
Ecco il filmato tratto da Che tempo fa di ieri
dario @ 18:09| plink | categoria: di politica | commenti (0)

Visto che è uscito da pochi giorni in DVD, l'ho recensito sulla mia rubrica del Tacco d'Italia.
«Cloverfield è un moster movie e come tale va preso. Un giocattolone destinato a menti semplici che si divertono a vedere le città distrutte dai mostroni. Va visto quindi con la giusta predisposizione mentale.
Ma va visto. Perché sotto molti aspetti è un gioiello, imperfetto ma bello.» [continua sul Tacco]
dario @ 1:13| plink | categoria: di cinema | commenti (0)

Ho consigliato ad amici di vedere Dexter prima che chiunque parlasse di Dexter. Oggi che gente cool parla bene di Dexter, faccio un passo avanti e si segnalo le serie fiche dell'anno prossimo.
(tra l'altro visto che fra un paio di puntate si blocca tutto, fa comodo avere serie da seguire)
1. DAMAGES
Glenn Close protagonista, che ha appena vinto il golden globe, è mostruosamente brava.
La serie è una sorta di legal thriller (o per lo meno di thriller con il mondo degli avvocati sullo sfondo) ed è terribilmente crudele: ci squarta e ci fa sanguinare mostrando l'orrore di quello che siamo diventati. I buoni (gli avvocati che grazie alla class action fanno causa alle multinazionali cattive) sono mostruosi e spietate quanto i cattivi. 12 episodi imperdibili.
2. CALIFORNICATION
Sicuramente è la serie con il titolo più bello :)
La consiglio sulla fiducia, non l'ho ancora vista.
L'agente Fox Mulder (David Duchovny) è uno scrittore molto bukowskiano con problemi di dipendenza da alcool e sesso.
12 episodi.
3. PUSHING DAISIES
Signori il capolavoro.
Un po' di Amelie, un po' di Tim Burton... e personaggi che starebbero bene in appuntamento a Belleville.
Colori ipersaturi, macchina da presa mobile, ironia sottile e su tutto un elegante tono grottesco.
[piccolo spoiler]
Il protagonista è Ned, che scopre (da bambino) che gli basta toccare un morto per riportarlo in vita. Però il suo potere ha due controindicazioni:
1. dopo un minuto, per mantenere l'equilibrio universale, qualcun altro muore al posto del "resuscitato".
2. se la persona resuscitata viene da lui toccata di nuovo questa muore definitivamente.
Un giorno però Ned si trova a resuscitare Chuck, la bambina oramai donna, di cui era follemente innamorato. Chuck resuscita per più di un minuto... ma Ned ora non potrà più toccarla.
9 episodi, bloccati dallo sciopero.
dario @ 12:13| plink | categoria: di televisione | commenti (0)
Ho aperto, ispirato da Alessandro, un account su tumblr. Lo usero come blocco appunti, infilerò lì piccole note e robe carine che trovo in giro.
Lo trovate qui:
http://groucho.tumblr.com
dario @ 15:50| plink | categoria: di altre sciocchezze | commenti (0)
dario @ 18:13| plink | categoria: di altre sciocchezze | commenti (0)
Ex bravo ragazzo, apprendista stregone. Adoratore dei cinque fratelli Marx (Groucho, Chico, Harpo, Zeppo e Karl). Tra François Truffaut e Michael Mann. Intrattiene rapporti, tra gli altri, con Michael Connely, Carlo Lucarelli, David Lynch, Emir Kusturica, De André, la Bandabardò, i Led Zeppelin, e Magico Vento. Fino all'ultimo respiro.